Come incendiate il cielo…

Come incendiate il cielo
così il cuore suo
che da troppo tempo inseguo

come adombrate il sole
così gli occhi  miei
che con altri, vederla non possa

come seguite il passo suo leggero
così costringetemi, incatenatemi
che dal raggiungerla sia impedito

come solleticate all’alba le ciglia sue
così spargete cenere
per sempre
sulla memoria mia…

Immagine…

Tu

come l’acqua e l’aria,

m’appartieni

Arriva la sera

Arriva la sera
ed ha il tuo sorriso,

sbircio un peschereccio
ed ha il tuo sorriso,

annuso Madre Terra
ed ha il tuo sorriso,

mischio le carte
rilancio, bleffo
e finalmente
ritrovo il tuo viso.

Il tuo profumo…

Ho inseguito
i giorni,
ho candidato
albe
tramonti.
Illusorio
ho cosparso
del ricordo
le coltri,
ho soffiato poi
cenere
sul calendario.
Ma non posso scordare
il tuo profumo!

Titano del passato

cavalli-al-galoppo11.jpg 

Proprio mentre mi danno
E m’interrogo
Carnefice del rimpianto
Carezzo piano
Le piaghe
Che sanno
E srotolo giorni
Mesi pensati
Anni passati
Un profumo sottile penetra
Mentre assaporo le parole
E guardo lieve le bugie
Mi racchiudo triste
Salgo in soffitta
Quando passa il fantasma
Ad aprire
Della memoria i forzieri
A sangue frusto i destrieri
Tendo le redini
Facchino del ricordo
Mi destreggio sulle schiene
Coperte di schiuma
Ai fremiti della pelle m’abbandono
E allo sguardo immobile

Che Titano del passato
Lontano penetra